Comunicato stampa
20.06.2011
 
Scuola di pace e diritto internazionale
IN CAMMINO DOPO IL SINODO AFRICANO
Si è aperto oggi a Bujumbura, in Burundi, il Seminario di studio sulla legislazione internazionale riguardo ai diritti umani promosso dalla Commissione episcopale per l'apostolato dei laici del Burundi (Ceal), dai Movimenti di Azione cattolica del Burundi (Mac), dall'Istituto italiano di diritto internazionale della pace "Giuseppe Toniolo" e dal Forum internazionale di Azione cattolica (Fiac).

Ha inaugurato i lavori mons. Evariste Ngoyagoye, arcivescovo di Bujumbura e presidente della Ceal. In seguito ha portato il suo saluto il nunzio apostolico in Burundi, mons. Francesco Coppola mentre mons. Simon Ntamwana, arcivescovo di Gitega e presidente dell'Associazione delle conferenze episcopali dell'Africa centrale (Aceac) ha svolto una relazione introduttiva esaminando le sfide principali poste alla pace e alla democrazia nei paesi della Regione dei Grandi Laghi. Ad offrire spunti per i lavori di gruppo del pomeriggio si è quindi aggiunta la relazione di don Salvatore Niciteretse, coordinatore per l'Africa del Fiac e segretario della Ceal, sul tema della dignità umana come priorità etica.

Il seminario di Bujumbura è il primo appuntamento di un progetto di collaborazione tra l'Istituto Toniolo, il Fiac e i Mac dell'Africa centrale per la promozione di studi sul diritto internazionale e la pace che aiutino i laici a dare seguito ai contenuti del Sinodo dei vescovi per l'Africa del 2009, favorendo la formazione sui temi della politica e della dignità umana con l'obiettivo di partecipare allo sviluppo democratico dei propri paesi.

Altre tre sessioni seguiranno nei prossimi anni in Rwanda, nella Repubblica democratica del Congo e in Italia.

All'iniziativa in corso a Bujumbura sono presenti 50 partecipanti provenienti dai Mac delle diocesi del Burundi insieme a rappresentanti dal Rwanda, dalla Repubblica democratica del Congo e dall'Ac della Romania.

Nei prossimi giorni sono previsti gli interventi di Sandro Calvani, direttore del Centro di eccellenza sullo sviluppo degli obiettivi del millennio dell'Asean presso l'Istituto asiatico di tecnologia di Bangkok in Tailandia e di Riccardo Moro, portavoce Global Call to Action Against Poverty - Italia.

E' prevista, ancora, la partecipazione di mons. Gervais Banshimiyubusa, vescovo di Ngozi e presidente della Conferenza dei vescovi del Burundi (Cecab) e di mons. Venant Bacinoni, vescovo di Bururi.

Il seminario si chiuderà venerdì 24 con l'approvazione di un comunicato finale dei lavori.