Encuentro de los delegados internacionales para la JMJ – Rio de Janeiro

entre los días 25 y 29 de noviembre 2012

Partecipano:
Lisa Moni Bidin - AC Italia; Lucila Scafidi - AC Argentina rappresentanti Coordinamento Giovani FIAC 
Codruta Fernea, don Felix Roca - ACRo,  rappresentanti Pastorale Giovanile Romania

 

COMMENTI (Lisa e Lucila)
 

Work in progress... verso la Gmg a Rio de Janeiro
Congo, Perù, Polonia, Spagna, Andorra, Svezia, Repubblica Domenicana, Brasile, Canada, Romania, Argentina, Senegal, Italia, Madagascar, Norvegia, Svezia, Cina, Portogallo, Corea, Colombia e molti altri: in tutto novantanove paesi e quarantacinque tra movimenti, associazioni e comunità internazionali erano rappresentati a Rio de Janeiro dal 25 al 29 novembre in occasione del secondo incontro dei delegati in preparazione alla XXVIII Giornata mondiale della gioventù (anche il Fiac era presente grazie alla presenza delle responsabili nazionale del Settore giovani dell'Azione cattolica italiana e argentina). La GMG si svolgerà la prossima estate, dal 25 al 28 luglio 2013, proprio in questa bella città solare e accogliente, sul tema «Andate e fate discepoli tutti i popoli» (cfr Mt 28,19). La presenza stessa di tutti questi Paesi è stata il primo segno visibile e concreto di universalità, in cui tutte le differenze sono unite in Gesù Cristo.

L'appuntamento era stato preceduto da quello tenutosi a Rocca di Papa (Roma) a marzo scorso, che ha dato inizio ai lavori per la realizzazione del grande evento. Questo secondo incontro è stato organizzato nel luogo in cui sarà realizzata la Gmg proprio per conoscere ancor più da vicino l'organizzazione, la logistica, la preparazione, il territorio e le persone che ospiteranno con grande gioia milioni di giovani pellegrini di tutto il mondo. Le stime sono alte: quattro milioni di giovani dai quattro angoli del globo, sicuramente moltissimi dall'America Latina. L'entusiasmo, l'attesa (alle volte già l'emozione) e la partecipazione di questa terra è davvero grande, un movimento ampio che sta scuotendo i cuori e le vite delle persone già in questo tempo, grazie anche al passaggio della Croce e dell'icona di Maria in tutte le realtà del continente, e soprattutto dove la sofferenza e le ferite sono profonde. Rappresentano segni di vita nuova e di speranza che fioriscono, e desiderio di riscatto e di mostrare al mondo il volto bello, solare e pacifico del Brasile. Un volto accogliente, come quello degli stessi brasiliani che sono capaci di farti sentire il benvenuto, condividendo la bellezza della festa, del canto e dello stare insieme.

Nonostante la distanza, c'è già molta attesa, anche in Italia: saranno circa settemila i giovani italiani che parteciperanno da tutte le diocesi e dai vari movimenti e associazioni, secondo le aspettative del Servizio di Pastorale giovanile, capitanato da don Michele Falabretti e sostenuto da don Domenico Beneventi, entusiasti e certi che sarà anche questa volta un'esperienza significativa per tutti.

La Gmg 2013, inserita nel cammino del decennio dell'educazione e, in particolare, nell'Anno della fede e nel Sinodo dei Vescovi sulla nuova evangelizzazione, sarà - anzi, e già lo è - un momento privilegiato di evangelizzazione delle giovani generazioni (e non solo). Lo ha detto a chiare lettere anche il cardinale Mons. Stanislaw Rylko, Presidente del Pontificio Consiglio per i Laici, ricordando il Beato Giovanni II che diceva che "La fede si rafforza donandola!" (Redemptoris missio 2), e quindi che "la Gmg ha come scopo la crescita della fede dei giovani del mondo per la missione". Per l'invito che ha voluto rivolgere ai partecipanti ha ripreso l'ultimo Messaggio del Santo Padre ai giovani: «Siate sempre lieti nel Signore» (cfr Fil 4,4), esortando i giovani cattolici a essere testimoni della gioia. La gioia non è forse un segno della verità della fede nella Risurrezione di Cristo?"


Con gran alegría he participado representando al FIAC del II Encuentro preparatorio de la JMJ 2013, que se llevó a cabo los días 25 al 29 de noviembre último en la Ciudad de Río de Janeiro. Desde mi llegada a Río, fui muy bien recibida por la gente del Comité Organizativo Local (COL) quienes están trabajando, y mucho, para recibir a 2.000.000 de jóvenes el próximo año. Ya en el hotel donde se desarrolló todo el encuentro, pude empezar a vivir y a compartir el encuentro con la gran familia de la Iglesia, representada por más de 250 delegados de todos los puntos del mundo.

Así, el día domingo compartimos la misa de inicio en diversos idiomas. Ya el día lunes, el COL y los representantes de la Santa Sede comenzaron a ponernos en "clima de jornada", dándonos detalles de cómo será la JMJ 2013. El día martes, continuamos conociendo la organización y espíritu de la jornada, y por la noche fuimos invitados a compartir un concierto de una sinfónica juvenil donde pudimos conocer las canciones más representativas de Brasil, sus batucadas y bailes típicos.

El día siguiente, miércoles, por la mañana, continuaron las charlas expositivas del COL con los últimos detalles organizativos. Por la tarde, tuvimos hermosas experiencias: conocimos el hermoso Cristo Redentor, vivimos la misa de cierre y luego compartimos una adoración eucarística con la comunidad de una parroquia de Ipanema.

Particularmente, pude conocer y vivir el encuentro con Lisa, la Responsable de Jóvenes de la Acción Católica Italiana, y con Codruta, dirigente de la Acción Católica de Rumania, con quienes compartimos experiencias de militancia y dirigencia de nuestra querida institución. Junto a ellas, nos contactamos con los encargados del COL y con  miembros de la diócesis local, para poder comenzar con los preparativos del encuentro del FIAC para los jóvenes de Acción Católica de todo el mundo. Con gran entusiasmo, compartimos ideas sobre la realización de este hermoso momento de la Institución, con expectativas de superar la cantidad de participantes del encuentro realizado en Madrid 2011.

Otro gran encuentro, he tenido con los representantes de América Latina, en su gran mayoría jóvenes, quienes estábamos muy felices de recibir a todos los jóvenes del mundo nuevamente en nuestro continente americano.

El jueves 29, ya debía prepararme para regresar a la Argentina, llevando en mi valija grandes experiencias de Iglesia viva y plena, y nuevos compañeros en el caminar como discípulos misioneros. Vayan y hagan que todos los pueblos sean mis discípulos. ALABADO SEA JESUCRISTO!!. Lucila Scafidi - Responsable Nacional de Jóvenes - Acción Católica Argentina.


El encuentro será entre los días 25 y 29 de noviembre, en el hotel Windsor Guanabara. Sera el II Encuentro Preparatorio para la JMJ, dicho encuentro reunirá cerca de 300 delegados de todas las conferencias episcopales, representantes de movimientos y nuevas comunidades, más todos los miembros del PCL, incluido el Cardenal Rylko.

Según el director del Sector de Relaciones Internacionales de la JMJ Rio2013, padre Anísio José, es una oportunidad para actualizar todo lo que fue hecho hasta el momento. "El I Encuentro fue en Roca di Papa, en Italia, a fines de marzo de este año", recuerda. "Sirvió para evaluar la Jornada de Madrid y dar comienzo a la preparación para la JMJ de Rio". Para padre Anísio, el encuentro de noviembre será una oportunidad para presentar mas detalles sobre la jornada y conocer los lugares donde acontecerán los actos centrales.