Messaggio del Card. Tarcisio Bertone
 a nome del Santo Padre

Vaticano, 14 dicembre 2007

Cari giovani di Azione Cattolica!

in occasione della prima Giornata Mondiale della Pace, il Servo di Dio Papa Paolo VI incaricò un gruppo di giovani dell'Azione Cattolica Italiana di recare a Betlemme, nella grotta della Natività, una lampada quale simbolo degli ideali, della speranza e delle attese di riconciliazione dell'intera umanità. Al fine di ricordare il significativo avvenimento e rinnovarne le finalità nell'attuale contesto storico, il Forum Internazionale di codesto Sodalizio ha opportunamente organizzato, per il 1° gennaio 2008, un pellegrinaggio mondiale giovanile in Terra Santa, per rinnovare quel gesto di fede e pregare affinché la famiglia umana divenga "comunità di pace".

Sono lieto di esprimere il vivo compiacimento del Santo Padre per tale iniziativa, che costituisce in se stessa un segno particolarmente eloquente, dal momento che i giovani pellegrini provengono da diversi Paesi di Europa, America, Africa e Asia, e anche da Israele e dalla Palestina, e si incontrano nei luoghi dove Cristo nacque, visse, mori e risuscitò, e dove fondò la sua Chiesa, a testimonianza della volontà di essere costruttori di pace a partire dalla fede in Lui. In questi quarant'anni il mondo è cambiato, ma in Terra Santa non regna ancora la pace. II Santo Padre conosce bene le difficoltà e le dure prove che le famiglie cristiane, e in modo particolare le giovani generazioni, stanno vivendo in quella regione e sa che le Comunità ecclesiali lì presenti danno testimonianza di fraternità e si impegnano coraggiosamente per essere lievito di riconciliazione, ma hanno bisogno del sostegno spirituale e materiale di tutta la Chiesa.

Accogliendo il vostro gesto genuino e generoso di comunione, il Papa Benedetto XVI, in continuità con il Suo venerato Predecessore, vi consegna in modo speciale il Messaggio per la Giornata Mondiale della Pace 2008, affinché lo trasmettiate ai giovani cristiani della Terra Santa. Egli li ricorda ogni giorno al Signore e, invocando la celeste protezione di Maria Santissima e di san Giuseppe, auspica che, con l'aiuto di Dio, sappiano moltiplicare i ponti di fraternità e solidarietà e dare continuità alle esperienze di incontro e di amicizia, affinché quanti vivono in Terra Santa non si sentano abbandonati, ma pienamente partecipi della grande famiglia della Chiesa universale.

Affidando questo augurio a voi, giovani dell'Azione Cattolica, perché lo trasmettiate a quanti incontrerete nel vostro itinerario,- il Santo Padre assicura di accompagnarlo con la preghiera e formula voti che il pellegrinaggio possa svolgersi nel migliore dei modi e portare i frutti sperati. A tal fine, invia di cuore a voi e ai vostri coetanei in Terra Santa una speciale Benedizione Apostolica, che volentieri estende a quanti vi guidano e in vari modi collaborano all'organizzazione della lodevole iniziativa.
Nell'esprimere il mio personale apprezzamento ed incoraggiamento, vi ricordo al Signore e vi saluto cordialmente.

Segretario di Stato

(nostra traduzione)