COREA DEL SUD: Giornata del laicato
Testimonianza ed evangelizzazione nella famiglia

16 novembre 2008
Seul (Agenzia Fides) - Il laicato è essenziale alla missione della Chiesa: da questa certezza parte la Chiesa coreana nel celebrare la "Giornata del Laicato", che si terrà in tutte le diocesi e parrocchie il 16 novembre, in quella che, secondo il Calendario liturgico, è la 33a Domenica del Tempo ordinario.

Il Consiglio per l'Apostolato dei Laici, in seno alla Conferenza Episcopale, presieduto dal prof. Thoamas Han Hong-soon, ha diffuso sussidi, indicazioni e materiale informativo sulla Giornata, che riporta all'attenzione della comunità la centralità della famiglia. Il tema sarà infatti "La famiglia come scuola di amore e culla della fede" e intende meditare sull'apostolato laicale che parte dalla famiglia, prima cellula della società.
"Mettiamo l'apostolato dei laici nella pratica della nostra vita famigliare", ha detto Thoamas Han Hong-soon, aggiungendo: "La missione dei fedeli laici è quella di essere santificati attraverso la fervente preghiera, la vita sacramentale e la pratica del Vangelo nei luoghi dove vivono, come la famiglia, il lavoro, le relazioni con il prossimo. La missione dei laici dev'esser vissuta prima di tutto in famiglia".

La Giornata del Laicato è stata istituita dalla Chiesa coreana nel 1968, per sensibilizzare tutta la comunità cristiana e risvegliare lo spirito dei laici alla testimonianza, alla responsabilità sociale e all'evangelizzazione.
Oggi il laicato cattolico in Corea è una realtà vivace, dinamica, essenziale per lo svolgimento della pastorale della Chiesa ed è un esempio per molte altre realtà delle Chiese asiatiche. I laici sono il motore della Chiesa coreana: il loro prezioso contributo in tutti i campi della pastorale, rende la Chiesa di Corea una fra quelle che meglio hanno compreso e messo in pratica lo spirito del Concilio Vaticano II.

Secondo una recente ricerca (vedi Fides 2/5/2008 ) i laici desiderano approfondire la formazione personale soprattutto su questioni che toccano il rapporto fra la fede e la cultura del mondo in cui sono immersi. Un aspetto importante emerso dall'inchiesta è, dunque, la necessità di una sempre più accurata ed efficace formazione dei fedeli laici: per questo la Chiesa si raccomanda alle diocesi di creare specifici programmi e corsi di formazione.
Per rispondere a queste esigenze, nel 2007 è nata a Seul una nuova Scuola per la formazione del laicato cattolico su temi di attualità, teologia, dottrina sociale, catechesi. Fra i diversi programmi pastorali dell'Apostolato dei Laci a Seul, ce n'è anche uno che punta a rivitalizzare la Pastorale per la famiglia, proponendo una specifica attenzione alla diffusione di una cultura della vita.

(Agenzia Fides, 14.11.2008)