Il Custode di Terra Santa p. Pierbattista Pizzaballa incontra l'AC di Betlemme
5 gennaio 2007
 

Il tempo passa, scende la notte e il Custode deve ancora visitare l’azione cattolica. È atteso dall’équipe di animazione, che lo informa sulla situazione del centro. Quest’anno 2006-2007 ci sono più di 450 famiglie iscritte all’azione cattolica, per la somma simbolica di 50 shekelim. È la Custodia che sostiene finanziariamente tutte le attività e difatti il Custode ha portato una busta, come dono di Natale. «Si dovrebbe parlare piuttosto di Centro Cristiano, dice il presidente, perché noi accogliamo tutti i cristiani, e tutti sono benvenuti. Essi vengono da Betlemme, naturalmente, ma anche da Beit Sahour e da Beit Jala. Il centro programma attività sportive, gruppi musicali, di danza folkloristica, di formazione educativa e sociale, organizza delle tombole, dei campi estivi, degli scambi tra le scuole. È anche il luogo di riunione dell’unione delle donne». Il Custode domanda: «E l’aspetto spirituale e religioso?» «C’è un corso di studi biblici». «Non c’è solo lo sport per formare i giovani» insiste il Custode. Questo che non gli impedisce di preoccuparsi della data nella quale verrà ad inaugurare, a nome della Custodia, il magnifico complesso sportivo in corso di completamento.