I SESSIONE
Interdiocesan meeting
To have a project for lay people’s formation (2006-2008)
BETHANY HOUSE, 13th-16th August 2006

Resoconto finale
Agosto 2006

Si sono riuniti a Sagana - Murang’a circa 70 rappresentanti (laici e sacerdoti) della Metropolia di Nyeri (Nyeri, Embu, Maralal, Marsabit, Meru, Murang’a, Nyahururu, assente Isolo che partecipa al progetto) e del segretariato FIAC (Burundi, Romania, Italia)

I partecipanti sono stati inviati dai rispettivi vescovi e hanno vissuto un momento intenso di formazione, di preghiera, di amicizia per costruire insieme un progetto interdiocesano biennale di formazione dei laici che permetta tappe comuni a livello metropolitano e tappe in ciascuna diocesi. S.E. mons. Peter Kihara, vescovo di Murang’a ha seguito tutti i lavori cui ha partecipato anche S.E. Salesius Mugambi, vescovo di Meru e Presidente della commissione episcopale per i laici.

La prima fase dell’incontro ha favorito la lettura e la presentazione della situazione di ciascuna diocesi dal punto di vista sociale e culturale ed ecclesiale, con speciale attenzione alla presenza, al servizio e alla formazione dei laici e dei laici associati.
E’emersa la necessità di una formazione organica e capillare dei laici: uomini e donne, giovani e ragazzi, famiglie in modo che tutti possano accogliere in pienezza la vocazione laicale che li rende corresponsabili nella vita della Chiesa e nel mondo e consapevoli del proprio contributo all’evangelizzazione e alla promozione umana, testimoni di Cristo là dove ciascuno vive.

Una seconda fase ha visto la presentazione della vocazione all’Azione Cattolica come associazione di laici che collabora con i pastori per la crescita del laicato diocesano. Ci sono 4 note che definiscono l’AC nell’Apostolicam Actuositatem 20: su questa base i rappresentanti delle associazioni diocesane presenti hanno potuto verificare - dalla comune origine dall’AC madre di Nyeri - le caratteristiche di AC, come anche altre caratteristiche, nelle loro associazioni per un cammino di comunione e di collaborazione tra tutte le associazioni e i movimenti dei laici nella diocesi.

Via via ha preso forma la bozza del progetto con linee comuni, che ora attende l’inserimento della fase diocesana: destinatari, tappe, contenuti e strumenti a livello diocesano parrocchiale piccole comunità di base: si sollecita la partecipazione dei giovani (almeno la metà).

Punti di riferimento per lo studio e l’approfondimento cui invitare tutti i destinatari, con adeguati strumenti e metodologie, sono i seguenti documenti del magistero: i documenti del Concilio Ecumenico Vaticano; Giovanni Paolo II, Christifideles laici (versione breve), KENYA Bishop Conference, Evangelization in Kenya; Lineamenta II assemblea speciale del Sinodo dei Vescovi per l’Africa

La tappa fissata dal 4 all’8 dicembre sempre a Sagana sarà dedicata alla formazione dei formatori, fondamentale per il progetto e per il futuro della formazione dei laici.
Si prevedono 8 PARTECIPANTI da ciascuna diocesi a questo primo momento comune e ai successivi fino al 2008 (agosto 2007 e agosto 2008): uomini donne, giovani e adulti, 1 sacerdote, provenienti dall’ AC, da Associazioni nate dall’AC, da Associazioni nuove con le 4 note  (il Vescovo definirà i partecipanti,verificando le disponibilità e investendo sul futuro)

Per dicembre si attende il progetto diocesano e la sua Programmazione 2007-2008 con destinatari, tappe, luoghi, per i periodi gennaio giugno 2007, settembre 2007 giugno 2008
con relativo Budget diocesano che preveda il contributo dei partecipanti, della diocesi, del FIAC.
Via privilegiata per lo sviluppo del progetto è quella del gemellaggio, dello scambio tra AC sorelle a servizio di Chiese sorelle, a cura del segretariato del FIAC tra le AC membro del FIAC nei vari continenti.