Presentazione
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Cardenal Eduardo F. PIRONIO Magnificat

Presentazione

Questa piccola raccolta di testi vuole essere un segno di affettuoso ricordo del Card. Eduardo F. Pironio, un segno di riconoscenza per il dono che Egli ci ha fatto con la sua testimonianza evangelica, con la sua sapienza cristiana, con la sua paterna e sollecita attenzione per quei cristiani che sono laici, per il dono di cui essi sono portatori, per il servizio che essi sono chiamati a rendere per l'edificazione e la missione della Chiesa, la comunità dei credenti nel Signore Gesù.
Abbiamo voluto raccogliere tre testi particolarmente significativi: il suo testamento spirituale, la relazione alla Assemblea del Forum internazionale dell'Azione Cattolica che si è tenuta a Vienna nel 1994, la preghiera alla Vergine di Luján.
Il primo e il terzo di questi scritti pongono in risalto la sua profonda spiritualità, il suo atteggiamento di rendimento di grazie di fronte al Signore, da cui tutto ha ricevuto: il dono della vita, il dono della "novità di vita" in Cristo, il dono del sacerdozio e dell'episcopato. Un atteggiamento di rendimento di grazie che gli fa scrivere: "mi sento felice di essere martire, di essere pastore, di essere padre" e ancora "ringrazio il Signore per il privilegio della Sua Croce: mi sento felicissimo di aver sofferto molto".
Una spiritualità incarnata, vissuta nella logica del dono di sè per l'altro, nella logica del chicco di grano che, caduto nella terra e morendo, produce molto frutto, nella logica della accoglienza, della condivisione e del servizio; la prospettiva è quella di un amore che si apre "al mondo dei più bisognosi, di quanti non hanno pane, lavoro, salute, non sono liberi, sono senza amici, non hanno amore, di quanti hanno perso il senso della vita, sono senza speranza, hanno perduto la Fede, non hanno più possibilità di dialogare, di quanti vivono in dolorosa solitudine, di coloro che non hanno mai saputo che Dio è amore".
Espressione di questa spiritualità sono le parole del suo testamento con le quali afferma che la sua vita sacerdotale "è stata sempre caratterizzata da tre amori e presenze, il Padre, Maria Santissima, la Croce".

Il secondo testo è rivolto alla Azione Cattolica: il Vangelo che il Signore ha affidato alla Sua Chiesa si incarna nelle comuni condizioni di vita, si diffonde nel fluire della storia attraverso la testimonianza e il servizio di quelle Associazioni di laici che si pongono al servizio del cammino della Chiesa: fra queste il Card. Pironio ha "molto amato l'Azione Cattolica" e ha molto contribuito a mettere in evidenza la sua identità, la sua ecclesialità, la sua rispondenza alle necessità della Chiesa e del mondo, oggi, nella prospettiva esigente della nuova evangelizzazione.
Questo testo, per la sua ricchezza e per la sua attualità, invita a ricercare altri scritti del Card. Pironio sempre dedicati alla Azione Cattolica, alla missione propria dei laici nella Chiesa e nel mondo, al rapporto tra Chiesa e mondo, tra fede e storia: raccogliere questi testi, rimeditarli, approfondirli e diffonderli sarà un modo per esprimere, da parte nostra che tanto abbiamo ricevuto per mezzo di lui, la nostra viva riconoscenza e per rendere ancora più fruttuoso il suo magistero, il suo servizio pastorale.

Beatriz Buzzetti Thomson
Presidente nazionale dell'Azione Cattolica Argentina
Coordinatore del Segretariato del FIAC

Roma, 5/8 dicembre 1998
X Assemblea nazionale ACI